sabato 13 settembre 2008

Là dove ci sono problemi, ci sono Opportunità

Ciao caro amico/a e ben venuto a leggere questo post, il titolo può sembrare provocatorio e forse lo è, perchè come si fa a dire che là dove ci sono problemi ci sono anche opportunità, parliamoci chiaro, una buona parte di noi esseri umani pensa che i problemi sono come i virus influenzali ci arrivano e non ci possiamo fare nulla e sono fine a sè stessi, in poche parole arrivano per rompere le scatole, quando le cose tutto sommato vanno bene, li disturbano, li fanno incazzare ed è colpa dei problemi se non ottengono risultati, certi adirittura pensano: "che pensare troppo positivo chiama verso sè ogni sorta di problema, li attirano proprio come se ci fosse qualcuno nella stanza dei bottoni che, appena li vede felici abbassi la loro felicità regalandogli problemi e proprio come una calamita gli piombano addosso o come un temporale d' estate, tu invece cosa pensi? per te cosa sono i problemi? catastrofi, disastri, sfiga, opportunità, o altro? adesso pensaci!!!

Ora; ti voglio dire cosa ne penso, credo che in certe circostanze la vita sia come un video gioco e ci dia tante sfide, adatte a noi e solo per noi e non per gli altri, ad ognuno le sue, perchè noi siamo qua per uno scopo e quindi i nostri problemi sono gli ostacoli, il prezzo da pagare per raggiungerlo, penso anche che noi siamo i nostri pensieri e li comunichiamo e nel comunicarli li condividiamo attraverso lo strumento parole o viceversa le parole ci aiutano a modellare i nostri pensieri quindi da ora, cominciamo a trasformare la parola: problema, in Sfida o qualsiasi altra parola ti motivi ad andare oltre per cominciare a dare alla mente una sorta di stimolo potenziante, perchè se penso di avere delle Sfide mi muoverò e penserò con l'obiettivo di vincerle, quindi tornando al video gioco se non supero il mostro di questo livello di difficoltà non posso passare oltre ad affrontare Sfide più impegnative adatte alla persona che sono o che voglio diventare una volta cresciuto.

Definisco cosa intendo per cresciuto: certi credono che una volta arrivati all'età adulta una persona non debba più crescere e migliorare, purtroppo non è cosi esistono corsi, libri, DVD ed altro sullo sviluppo personale proprio per aiutarci a continuare la nostra crescità che è cominciata quando siamo nati e finirà quando non saremo più sulla terra e consiste nell'imparare a vivere meglio questa vita, a superare le difficoltà, portare a termine il proprio scopo, atrovarne uno se ancora non c'è, aiutare attraverso il volontariato se siamo impegnati in questo, stare con la propria famiglia e divertirsi in generale, Si, anche sorridere, come farai tu adesso assieme a me :-)))))

Quindi si cresce per tutta la vita solo che a volte avviene inconsciamente e atre volte con la nostra consapevolezza e sotto la nostra responsabilità e volonta.
In questo periodo sto affrontando una Sida con la voce da circa un mese sono praticamente senza voce per via di un polipo presente su 1 delle mie corde vocali, probabilmente questo amico indesiderato l' ho in parte creato io, con mio stile di vita e usando la mia voce in malo modo.
A questo punto ho 2 scelte far finta di nulla farmi operare come già devo fare e poi continuare la vita come prima, aspettando il prossimo polipo che sicuramente ricreerò con l' atteggiamento che ho sempre avuto se non cambio il mio stile di vita... OPPURE...

Decidere ora, che questa sfida è per me e che per migliorare la mia vita devo fare questo salto di qualità, prendere questa sfida (che non è arrivata a caso perchè i segnali che usavo male la voce mi erano arrivati da un' amica di nome Cristina però li avevo snobbati) e affrontarla cercando di diventare più forte di prima, più consapevole dell' utilizzo che ne faccio, senza sforzarla inutilmente e proprio come diceva ieri Nadia la mia Coach-vocale (così la chiamo), ci sono persone che non sanno come va usata e che funziona bene per una sorta di equlibrio mente-corpo-respirazione e che anche la voce necessità di una igiene tutta sua, dataci anche da una educazione in questo senso, che purtroppo manca a tante persone; per concludere voglio dire che anche la voce ci comunica com'è la persona che ci sta di fronte, e che migliorare la voce può voler dire cambiare un po' noi stessi, era una sorta di abito che indossavo prima e mi andava bene e pensavo che mi stesse bene e credevo di sentirmi ok, invece ora capisco che devo sostituirlo con uno più adatto cambiando anche il mio stile di vita e ancora ritorno al video gioco per dire che questa è la mia sfida e che ognuno ha la sua, più grande o più piccola.
.
L' augurio che ti faccio è quello di cominciare ad usare queste Sfide per alzare il tuo livello di vita e che cominci anche tu come me a pensare che le tue sfide sono le gare che ti permetteranno di vincere alla grande, la tua olimpiade più grande chiamata VITA...

Scritto da: Emanuele Lodi Rizzini

mercoledì 10 settembre 2008

ALTERNATIVA ALL' AZIONE

Non nuoterai mai in acqua finché non avrai
IMPARATO A NUOTARE
Non camminerai mai sulla strada finché non avrai
IMPARATO A CAMMINARE;
Non giocherai mai a palla finché non avrai
IMPARATO A GIOCARE;
Non salirai mai sulla tua bicicletta finché non avrai
IMPARATO A PEDALARE;
Tanto valeva che tuo padre e tua madre avesseroaspettato a metterti al mondo:
FINCHE' TU NON AVESSI IMPARATO A VIVERE.

domenica 7 settembre 2008

Non Rinunciare ai tuoi Sogni

Quando le cose vanno male, come spesso accade,
quando la tua strada sembra tutta in salita,
quando i fondi sono pochi e i debiti molti,e volevi sorridere,
ma hai dovuto sospirare,quando le responsabilità ti
opprimono: fermati un attimo, se devi, ma:
NON RINUNCIARE.
La vita è strana, con i suoi cambiamenti e le sue svolte,
come ognuno di noi ha dovuto imparare,
e spesso si ha un fallimento,
quando sarebbe bastato avere costanza per vincere.
NON RINUNCIARE,
anche se sembra che tutto sia fermo,
potresti vincere al prossimo colpo.
Spesso la meta è più vicina di quanto
non sembri ad un uomo che lotta.
Spesso il lottatore si è arreso quando avrebbe
potuto ottenere la coppa del vincitore.
E troppo tardi si è accorto, al calare della notte,
quanto era vicino alla corona d'oro.
Il successo è l'insuccesso rovesciato,
la tenda argentea delle nubi del dubbio,
e non puoi mai accorgerti di quanto sia vicino,
potrebbe esserlo proprio quando sembra tanto lontano.
Quindi continua a lottare quando sei colpito più duramente:
è quando tutto sembra perduto che
NON DEVI RINUNCIARE.
.
Questo pensiero è per te Sandra, (piccola grande: hostes, traduttrice) perchè so che prima o poi passerai di qua ... buona vita per te...
se vuoi andare a leggere come dovrebbe essere vissuta la vita secondo me. fai click qui

giovedì 4 settembre 2008

VALORE DI UN SORRISO

Donare un sorriso
Rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve

Non dura che un istante,
ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
Da poterne far a meno
Né così povero da non poterlo donare.

Il sorriso crea gioia in famiglia,
dà sostegno nel lavoro
ed è segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
rinnova il coraggio nelle prove
e nella tristezza è medicina.

E se poi incontri chi non te lo offre,
sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che non sa darlo.

P. John Faber
Scritto da Emanuele Lodi Rizzini

lunedì 1 settembre 2008

Personal Coach

chi è e che cosa fa un Coach?

Il coaching è il processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone a realizzare obiettivi che da soli non potrebbero raggiungere, e a dare il meglio per produrre risultati in modo veloce ed efficace, sostenendo le loro scelte e offrendo loro gli strumenti per ricercare in sé stessi le risorse necessarie ad attuare precisi e mirati piani d’azione per il raggiungimento del successo.

Il termine coach deriva dall’inglese “coche” che corrisponde al moderno “wagon” (carro) o “carriage” (carrozza), quindi allude all’idea di trasporto. Furono poi degli studenti universitari ad attribuire l’appellativo di Coach ai loro tutor migliori, proprio a sottolinearne il ruolo di supporto. Nel linguaggio sportivo la parola Coach indica infatti l’allenatore con il duplice ruolo di “tecnico” esperto dello sport in questione ma anche motivatore, capace di infondere ai suoi atleti l’energia, l’entusiasmo e la carica necessari ad affrontare la sfida della gara.

Il coach è dunque un veicolo di cambiamento, di crescita: trasporta una o più persone da uno stato di partenza alla meta desiderata, (la vittoria nel caso sportivo, il raggiungimento di determinati obiettivi, come trovare lavoro o acquisire nuove quote di mercato, nel caso del coaching personale o aziendale) grazie alla definizione degli obiettivi e di un piano d’azione. Il suo obiettivo principale è far emergere le nostre capacità, a differenza dei modelli formativi tradizionali, non cerca quindi di infondere in noi competenza e informazioni, ma accende quelle che in noi sono presenti dandoci modo di attingere ad esse per ottenere ciò che vogliamo.

in che cosa ti può aiutare?

Il Coach ti aiuta a tirar fuori il meglio che c'è dentro di te, ti aiuta a fissare i tuoi obiettivi personali, lavorativi, hobby e a raggiungerli con con più facilità, ti aiuta a comunicare meglio con chi ti circonda a capire alcune dinamiche mentali, lavora principalmente sul presente (stato attuale) e futuro (stato desiderato) alcuni degli strumenti che utilizza è lo studio e l'applicazione di una disciplina chiamata Programmazione Neuro Linguistica, ti aiuta a gestire meglio il tuo tempo senza stress, ti aiuta a capire come mai alcune volte sei super motivato e altre volte un po' meno e con le tecniche e strategie che conosce ti insegna a gestire al meglio le tue risorse per vivere maggiormente uno stato di alta motivazione invece che di bassa motivazione o comunque ti aiuta a capire come funzionano dentro di te queste cose, ti aiuta attraverso le domande a capire (qualora ci fossero) delle paure inconsce a capirle e affrontarle per poi vincerle, a volte non facciamo quello che sappiamo in cuor nostro essere giusto anche per via di paure inconsce che ancora non abbiamo ben compreso, ti aiuta a gestire le emozioni prima e durante un momento importante può essere un colloquio di lavoro come una visita da un cliente difficile oppure la decisione importante per la nostra vita, ti aiuta... però chiede in cambio la tua responsabilità sui risultati che poi otteniamo, mi spiego con un esempio il Coach di un pugile lo aiuta ad allenarsi però sul ring ci va il pugile non il Coach, questo punto è fondamentale, per il Coach il campione sei tu, tu giochi la partita e tu vinci. Un mio carissimo amico dice spesso questa metafora se il Personal Trainer lavora con le persone del collo in giù il Personal Coach lavora dal collo in su.

se queste cose ti incuriosiscono e vuoi approfondirle ti offro la prima Coaching totalmente gratuita

scrivimi a questo indirizzo e-mail: manu.lodi@libero.it

grazie della tua attenzione da Emanuele Lodi Rizzini

La vita è un dono, la qualità invece è una scelta.

domenica 31 agosto 2008

Sei un Campione

Ognuno di noi è campione nella vita per il semplice fatto di essere qui ora…
Però se vuoi avere successo in qualcosa a cui tieni molto e vuoi essere un campione: e avere successo personale, intraprendi un’azione massiccia, metti a fuoco i tuoi obbiettivi, diventa una cosa sola con essi e immagina di averli già raggiunti…
Si esattamente, immagina di averli gia raggiunti perché solo cosi la tua mente farà in modo che tu li raggiunga veramente…
Comincia a pensare e a comportarti come se fossi o avessi quello che desideri…

giovedì 28 agosto 2008

DON’T EVER GIVE UP YOUR DREAMS

Non perdere mai di vista i tuoi sogni:

Nella vita ci saranno sempre tanti sentieri da seguire.
Se tu dai parte di te stesso alla vita,
la parte che ti ritornerà indietro sarà molto più grande.
Non rinnegare mai il passato ma impara da esso.
Non perdere mai di vista I tuoi sogni:
TU SEI UNA PERSONA SPECIALE
I cui sogni possono diventare realtà .
Credi in te stesso: se lo farai altrettanto faranno gli altri .
Dentro di te ci sono un ideale ed una promessa di successo
ancora da consapevolizzare.
Nelle tue mani ci sono doni speciali e talenti.
Nella tua mente c’è l’origine dei tuoi sogni,
dentro te c’è la forza che ti permetterà di realizzarli.
Dentro te c’è il desiderio di conoscere il mondo
In tutte le sue caratteristiche.
Tu sei forte, saggio, tu hai un destino,
tu hai un’ anima, fiducia e fede,
tu sei te stesso e sempre lo sarai.
Dentro di te c’è qualcosa di prezioso, raro,
dentro di te c’è la promessa di un futuro.
Tu hai la capacità di realizzare qualsiasi cosa
ma non farlo mai a spese altrui.
Se tu puoi continuare a vivere amando gli altri,
avrai ottenuto il più grande successo di tutti.


Sono veramente parole bellissime a cui mi ispiro nella vita non sono
mie, ma le ho fatte mie e ho impararto ad apprezzarle,
grazie di cuore a chi le ha scritte...

mercoledì 6 agosto 2008

Movieland

Oggi ti parlo di divertimento e di parchi che aiutano a vivere in allegria, staccando un po' dalla solita routine, credo molto che i film ci possono aiutare a prendere la vita con più serenità e sabato 2 Agosto sono andato insieme ad un amica a fare un giro sul lago di Garda nella zona di Lazzise e poi nel pomeriggio sono andato a divertirmi all' interno di un parco dei divertimenti ambientato nel cinema dove tutte le attrazioni sono pezzi di film tra cui Rambo:




uno spettacolo fatto da attori che interpretano le scene dal vivo oppure effetti speciali come in terminator 5D, bello e divertente oppure le varie scene tratte dai film: Zorro, la maledizione della prima luna, indiana Jones, Rocky e tanto altro.

Credo che a volte la vita sia un film dove noi possiamo scegliere di essere spettatori della nostra vita e rimanere a guardare tutto ciò che ci accade, con meraviglia senza far nulla per cambiare, accettando quello che ci passano gli altri e ci accade, oppure possiamo sempre scegliere e decidere di diventare Attori Protagonisti decidendo cosa vogliamo vivere e cosa vogliamo fare di questa vita, parlando sabato con un presentatore del parco:" mi diceva che si diverte molto a fare questo lavoro e gli riesce più difficile essere triste", lo capisco perché facendo questo lavoro dove si trova a dover ridere sempre si è abituato e fa così anche nella vita non dico che bisogna recitare un ruolo sempre, che non ci appartiene.

Dobbiamo essere noi stessi sempre però voglio dire, che la vita è anche divertimento come un film comico oppure una commedia oppure un film avventuroso o d'azione, se ora ti chiedessi:

che film è la tua vita? .... cosa rispondi, fallo ora!

che ruolo hai nella tua vita? ... protagonista o comparsa?.... cosa rispondi!

Pensaci in questi giorni, prova a pensare a quando guardi un film di chi ti ricordi?! della comparsa, anche no, (come direbbe un mio amico)... del protagonista, con chi ti immedesimi nel film? chi vorresti assomigliare? come vorresti pensare? come vorresti muoverti, decidere, e come vorresti comunicare? bene, non aspetto la risposta perché penso di immaginarla, ora, ti voglio dire, di prendere in mano la tua vita e fare tutto ciò che più ti piace con passione e amore, gioia e felicità, forza ed energia, proprio come se fossi il protagonista regista della tua vita, comincia solo da, come se lo fossi e vedrai che come per magia, lo diventi e ti accorgi che ti piace essere il protagonista e vedrai i problemi come opportunità per crescere e migliorare e non vedi l'ora di avere sfide importanti come se fossi il Rambo della situazione, tornando al parco io sono cresciuto con pane e Hazzard e non potevo non fare una foto col mitico Generale Lee:




Grazie, di aver letto questo post e se questo pensiero ti ha fatto riflettere e lo vuoi condividere con me scrivimi: Emanuele

Scritto da Emanuele Lodi Rizzini

domenica 3 agosto 2008

il tuo lavoro è la tua passione?

Il tuo lavoro ti soddisfa? Hai deciso che lavoro vuoi fare veramente? Se il giorno che arriverai al momento della pensione ti dicessero che non ci sono i soldi per pagartela tu cosa faresti?
Ti stai preparando per affrontare questa possibilità, certo come tutti spero che non succeda altrimenti sarebbe il caos, mi è capitato di pensarci mentre parlavo con amici che pensano solo di andare in vacanza che pensano alla prossima vacanza mentre stanno pianificando questa, è giusto si lavora tanto che è fantastico andare a vedere mondi diversi dal nostro abitar, però mi chiedevo che futuro hanno in mente per la loro vita di tutti i giorni, un giorno lessi che: se uno fa il lavoro che ama potrà dire un giorno che non ha lavorato un ora in vita sua e penso a quanti fanno questo, ci sono persone che vivono e guadagnano avendo fatto della loro passione un lavoro, credo che dai nostri talenti dovremmo cercare il modo di farli diventare una fonte di reddito per noi e sono altrettanto convinto che facendo quello che più amiamo riusciremmo a trovarci anche qualche idea originale e utile per migliorarla. Se non facciamo cosi finiamo per fare un lavoro che è il primo che ci hanno proposto e andare in vacanza una volta l'anno se siamo fortunati anche due, invece di vivere in vacanza per tutta la vita, pensateci, ho scritto quello che pensavo, correggetemi pure se ho detto una sciocchezza. Penso che dobbiamo prenderci noi la responsabilità del nostro futuro senza pensare che qualcuno ci pensi. costruitevi ora, la vostra pensione o fonte di reddito alternativa o lo stile di vita che volete, non vivete la vita per andare in vacanza, ma vivete la vacanza come vita, un amico poco tempo fa mi ha detto che lui nella sua vita si è creato una sorta di parco giochi del tipo che va a lavorare quando vuole fissa gli appuntamenti quando gli è più utile e gioca alla vita, un giorno lavora tanto un altro meno.
Un consiglio che mi permetto di mettere nel post è quello di osservare in giro persone che lavorano con passione e vedere cosa fanno oppure osservare e chiedere a persone che fanno quello che vorremmo fare noi che ancora non facciamo, oppure leggere libri e altro, perché nell'epoca che ci troviamo piena di informazioni possiamo in tempo reale trovare idee utili allo scopo, non so esattamente cosa potete fare chiedetevi: Cosa posso fare ora per migliorare la mia professione o altro? chiedete, chiedete... e vedrete che la risposta giusta arriva e continuate a guardavi intorno perché mentre ci sono persone che non sono soddisfatte in giro ce ne sono altre che lo sono e vivono al massimo!!!
Grazie, se vivete della vostra passione e volete condividerlo con altri, scrivetemi: Emanuele, così lo scrivo sul blog.
entra anche tu nella più grande community:http://info-tomeetoo.blogspot.it

Scritto da Emanuele Lodi Rizzini

venerdì 25 luglio 2008

I tre Filtri

Nella Grecia antica Socrate era apprezzato da tutti per la sua saggezza. Si racconta che un giorno incontrasse un conoscente che gli disse:
“Socrate, sai cosa ho appena sentito di un tuo studente?
“aspetta un momento,” rispose Socrate.
“prima che tu me lo dica vorrei che tu sostenessi un piccolo esame che è chiamato ‘Esame dei tre filtri’”.
“tre filtri”?”
“Esatto,” continuò Socrate. “prima che tu mi parli del mio studente, filtriamo per un momento ciò che stai per dire.
1°filtro, Filtro della verità:
ti sei accertato al dì là di ogni dubbio che ciò che stai per dirmi è vero?”
“No” disse l’uomo “in effetti me lo hanno raccontato.”
“Bene,” disse Socrate. “Quindi tu non sai se sia vero o meno.”
2°filtro, Filtro della Bontà:
“Ciò che stai per dirmi sul mio studente è una cosa buona?”
“No il contrario”
“Allora” Socrate continuò “tu vuoi dirmi qualcosa di male su di lui senza esser certo che sia vero?”
L’ uomo si strinse nelle spalle un po’ imbarazzato.
Socrate proseguì:
“puoi ancora passare l’ esame perché c’è il 3°filtro, il Filtro dell’ Utilità:
Ciò che vuoi dirmi circa il mio studente mi sarà utile?”
“Veramente………non credo”.
“Bene, “concluse il saggio,

Se ciò che vuoi dirmi non è Vero, non è Buono e neppure Utile, perché me lo vuoi dire?

Questo post è tratto dall' agenda di Don Antonio Mazzidal nome Tremenda voglia di vivere Exodus