martedì 4 novembre 2008

L' ultima Lezione

La vita spiegata da un uomo che muore
Randy Pausch , Jeffrey Zaslow

Randy Pausch ha 47 anni, una moglie e tre figli piccoli, un lavoro che lo appassiona. E un male incurabile. La sua ultima lezione è un commosso, entusiasmante, formidabile inno alla vita.
Nell’agosto 2007, il professor Randy Pausch scopre che il cancro contro il quale combatte lo condanna senza speranza. Sceglie di abbandonare l’università per stare vicino alla famiglia: la moglie Jai e i loro bambini, Dylan, Logan e Chloe, di 5, 2 e 1 anno.
Ma prima, il 18 settembre, tiene davanti a 400 studenti e colleghi la sua “ultima lezione”, intitolata
Realizzare davvero i sogni dell’infanzia e pensata come una sorta di lascito per i suoi figli.
Con ironia, fermezza e coraggio, Pausch ripercorre le tappe della sua esperienza, partendo dalla lista di desideri di quando aveva otto anni: sperimentare l’assenza di gravità, vincere i peluche più grossi al luna-park, diventare un giocatore professionista di football americano, firmare un articolo sulla World Book Encyclopedia, progettare i parchi della Disney…
E mentre racconta il destino di quei sogni (e l’importanza di avere dei sogni), il suo discorso diventa la testimonianza più toccante e profonda di una vita resa straordinaria dall’intensità con la quale è stata vissuta.
Da quel giorno, milioni di persone si sono commosse ed entusiasmate guardando su internet il video della lezione, assistendo alle interviste di Pausch, leggendo gli articoli comparsi sui giornali di tutto il mondo.
Oggi quel testo, ampliato e arricchito, diventa uno dei rari libri che possono cambiare l’esistenza di chi li legge. Pausch non vuole rivelare il senso della vita; più modestamente, mostra perché vale la pena vivere.

Ho appena finito di leggerlo è veramente una vera motivazione alla vita in ogni pagina ci sono pillole di saggezza e tutta la sua energia e voglia di vivere, è anche la dimostrazione del potere dei sogni crederci lavorre sodo gli ha permesso di realizzarli...

Quali sono i sogni che avevi a 8 anni? Quanti di quei sogni ha realizzato?
Se non ne hai realizzati:
Perchè non ne hai realizzati? cosa aspetti a cominciare?
Se hai ancora dubbi leggi questo libro e capirai perchè devi iniziare... ORA...
Vivi ogni giorno come fosse l'ultimo e pianifica la tua virta per il futuro...

Per maggiori info su: L' ultima Lezione fai click qui

Se vuoi vedere il video in sintesi della conferenza tenuta davanti a 400 persone
fai click qui
scritto da: Emanuele Lodi Rizzini

sabato 1 novembre 2008

EFT Emotional Freedom Techniques

Scheda Rapida con le fasi di EFT




Ringrazio Nicola L. per aver voluto condividere con noi la sua "Scheda riassuntiva di EFT".
Personalmente l'ho trovata molto utile, quando applico o insegno EFT a persone che non la conoscono, poichè mi consente di regalare un facile promemoria della tecnica.Su questa scheda in comodo formato tessera sono riportati i punti e le fasi di EFT, così che le persone possano da subito utilizzare la tecnica su se stesse.In alto è riportato l'indirizzo di questo sito così che le informazioni basilari su EFT, contenute nel libro "
Il Codice del Benessere", siano facilmente accessibili.
Scarica gratuitamente questa scheda, stampala nel suo formato 5x18 e ritagliala, piegala a metà e portala sempre con te. Sarà un valido promemoria ed uno stimolo ad applicare la tecnica su di te.Potrai inoltre condividerla con tutte le persone che aiuterai a stare meglio grazie ad EFT.



Per maggiori info su: EFT Emotional Freedom Techniques fai click qui

martedì 21 ottobre 2008

La Programmazione Neuro-Linguistica

Cos'è...

La PNL è un atteggiamento... caratterizzato da senso di curiosità, avventura e desiderio di imparare abilità necessarie a comprendere quali tipi di comunicazione influenzano gli altri. È il desiderio di conoscere le cose che vale la pena conoscere. È guardare alla vita come una rara opportunità per apprendere.

La PNL è una metodologia... basata sul principio che ogni comportamento ha una struttura... e che questa struttura può essere estrapolata, imparata, insegnata e anche cambiata. Il criterio guida di questo metodo è sapere che cosa sarà utile ed efficace.

La PNL è una tecnologia... che permette ad una persona di organizzare le informazioni e le percezioni in modo da raggiungere risultati ritenuti impossibili in passato.

La Programmazione Neuro-Linguistica si occupa quindi dello studio della struttura dell'esperienza soggettiva e di quello che può essere calcolato da esso.

La sua convinzione di base e la sua promessa è che le strategie efficaci di pensiero possono essere identificate, assunte e utilizzate da chiunque lo desideri.

La PNL è nata dal frutto di anni di ricerche, compiute da Richard Bandler e John Grinder, orientate a scoprire quali fossero gli elementi comportamentali e linguistici che permettevano a psicoterapeuti di orientamento teorico diverso, come Fritz Perls, Milton Erickson e Virginia Satir, di avere una costanza di risultati positivi talmente rilevante.

I risultati sono stati l'individuazione di una serie di strategie comportamentali e di modelli linguistici specifici e riproducibili.

La PNL oggi...

Dalla sua nascita la PNL si è evoluta ricercando nuove persone da "modellare" (analizzare). Abbandonato l'iniziale bacino di terapeuti, il campo di studio si è allargato al più vasto terreno del modellamento di persone "eccellenti", dove per eccellenza si intende qualsiasi persona in grado di raggiungere risultati straordinari nel proprio settore. Ancora oggi sono in atto numerosi progetti di ricerca e sviluppo, a tale riguardo, in tutto il mondo.

Una precisazione per chi crede che la PNL sia solo per i terapeuti...

La PNL è stata creata per permetterci di individuare modi nuovi di comprendere come la comunicazione, verbale e non verbale, influisce sul cervello umano.

Di conseguenza essa rappresenta l'opportunità non solo di comunicare meglio con gli altri ma anche di imparare ad avere maggior controllo su alcuni processi della nostra neurologia che, erroneamente, vengono considerati "automatici".

Crediamo che una recente frase di colui che ha dato inizio e che ancora oggi sta sviluppando la PNL possa aiutare a spiegare meglio il concetto:

"Una delle cose che le persone devono realmente comprendere sul lavoro della mia vita è che esso non riguarda la terapia o il business - riguarda la libertà" Richard Bandler

per maggiori informazioni scrivimi: manu.lodi@libero.it

mercoledì 1 ottobre 2008

La Missione del Blog

VIVI AL MASSIMO
cosa vuol dire per te?
il primo post che ho fatto su questo blog è la mia definizione di vivere al massimo e l' ho intitolato "LA VITA" (fai click qui) perchè fa parte della vita, decidere di viverla dando il meglio di sè.
Per vivere la vita con tutte le sue sfide a volte una parola detta da qualcuno oppure una frase letta su un libro o sentita in un film o in un esperienza vissuta ad un corso o in un viaggio in vacanza, possono veramente cambiare la direzione della nostra vita.
La mia vita è cambiata quando lessi il libro del più grande Personal Coach: Anthony Robbins dal titolo "come ottenere il meglio da sè e dagli altri" e da li è iniziato il mio percorso che non finirà mai...
Lui scrive e ama ripetere che "E' NEL MOMENTO DELLE DECISIONI CHE SI PLASMA IL TUO DESTINO"
Attraverso questo blog voglio condividere con te pensieri, frasi, strumenti e tutto cio che può aiutarti a vivere meglio...
Grazie di essere passato di QUA... non restare anonimo fai sentire la tua voce:-)))
scrivimi: Emanuele


I 100 libri più letti fai click qui

Vai a vedere il Blog: VITALITA E SALUTE

sabato 13 settembre 2008

Là dove ci sono problemi, ci sono Opportunità

Ciao caro amico/a e ben venuto a leggere questo post, il titolo può sembrare provocatorio e forse lo è, perchè come si fa a dire che là dove ci sono problemi ci sono anche opportunità, parliamoci chiaro, una buona parte di noi esseri umani pensa che i problemi sono come i virus influenzali ci arrivano e non ci possiamo fare nulla e sono fine a sè stessi, in poche parole arrivano per rompere le scatole, quando le cose tutto sommato vanno bene, li disturbano, li fanno incazzare ed è colpa dei problemi se non ottengono risultati, certi adirittura pensano: "che pensare troppo positivo chiama verso sè ogni sorta di problema, li attirano proprio come se ci fosse qualcuno nella stanza dei bottoni che, appena li vede felici abbassi la loro felicità regalandogli problemi e proprio come una calamita gli piombano addosso o come un temporale d' estate, tu invece cosa pensi? per te cosa sono i problemi? catastrofi, disastri, sfiga, opportunità, o altro? adesso pensaci!!!

Ora; ti voglio dire cosa ne penso, credo che in certe circostanze la vita sia come un video gioco e ci dia tante sfide, adatte a noi e solo per noi e non per gli altri, ad ognuno le sue, perchè noi siamo qua per uno scopo e quindi i nostri problemi sono gli ostacoli, il prezzo da pagare per raggiungerlo, penso anche che noi siamo i nostri pensieri e li comunichiamo e nel comunicarli li condividiamo attraverso lo strumento parole o viceversa le parole ci aiutano a modellare i nostri pensieri quindi da ora, cominciamo a trasformare la parola: problema, in Sfida o qualsiasi altra parola ti motivi ad andare oltre per cominciare a dare alla mente una sorta di stimolo potenziante, perchè se penso di avere delle Sfide mi muoverò e penserò con l'obiettivo di vincerle, quindi tornando al video gioco se non supero il mostro di questo livello di difficoltà non posso passare oltre ad affrontare Sfide più impegnative adatte alla persona che sono o che voglio diventare una volta cresciuto.

Definisco cosa intendo per cresciuto: certi credono che una volta arrivati all'età adulta una persona non debba più crescere e migliorare, purtroppo non è cosi esistono corsi, libri, DVD ed altro sullo sviluppo personale proprio per aiutarci a continuare la nostra crescità che è cominciata quando siamo nati e finirà quando non saremo più sulla terra e consiste nell'imparare a vivere meglio questa vita, a superare le difficoltà, portare a termine il proprio scopo, atrovarne uno se ancora non c'è, aiutare attraverso il volontariato se siamo impegnati in questo, stare con la propria famiglia e divertirsi in generale, Si, anche sorridere, come farai tu adesso assieme a me :-)))))

Quindi si cresce per tutta la vita solo che a volte avviene inconsciamente e atre volte con la nostra consapevolezza e sotto la nostra responsabilità e volonta.
In questo periodo sto affrontando una Sida con la voce da circa un mese sono praticamente senza voce per via di un polipo presente su 1 delle mie corde vocali, probabilmente questo amico indesiderato l' ho in parte creato io, con mio stile di vita e usando la mia voce in malo modo.
A questo punto ho 2 scelte far finta di nulla farmi operare come già devo fare e poi continuare la vita come prima, aspettando il prossimo polipo che sicuramente ricreerò con l' atteggiamento che ho sempre avuto se non cambio il mio stile di vita... OPPURE...

Decidere ora, che questa sfida è per me e che per migliorare la mia vita devo fare questo salto di qualità, prendere questa sfida (che non è arrivata a caso perchè i segnali che usavo male la voce mi erano arrivati da un' amica di nome Cristina però li avevo snobbati) e affrontarla cercando di diventare più forte di prima, più consapevole dell' utilizzo che ne faccio, senza sforzarla inutilmente e proprio come diceva ieri Nadia la mia Coach-vocale (così la chiamo), ci sono persone che non sanno come va usata e che funziona bene per una sorta di equlibrio mente-corpo-respirazione e che anche la voce necessità di una igiene tutta sua, dataci anche da una educazione in questo senso, che purtroppo manca a tante persone; per concludere voglio dire che anche la voce ci comunica com'è la persona che ci sta di fronte, e che migliorare la voce può voler dire cambiare un po' noi stessi, era una sorta di abito che indossavo prima e mi andava bene e pensavo che mi stesse bene e credevo di sentirmi ok, invece ora capisco che devo sostituirlo con uno più adatto cambiando anche il mio stile di vita e ancora ritorno al video gioco per dire che questa è la mia sfida e che ognuno ha la sua, più grande o più piccola.
.
L' augurio che ti faccio è quello di cominciare ad usare queste Sfide per alzare il tuo livello di vita e che cominci anche tu come me a pensare che le tue sfide sono le gare che ti permetteranno di vincere alla grande, la tua olimpiade più grande chiamata VITA...

Scritto da: Emanuele Lodi Rizzini

mercoledì 10 settembre 2008

ALTERNATIVA ALL' AZIONE

Non nuoterai mai in acqua finché non avrai
IMPARATO A NUOTARE
Non camminerai mai sulla strada finché non avrai
IMPARATO A CAMMINARE;
Non giocherai mai a palla finché non avrai
IMPARATO A GIOCARE;
Non salirai mai sulla tua bicicletta finché non avrai
IMPARATO A PEDALARE;
Tanto valeva che tuo padre e tua madre avesseroaspettato a metterti al mondo:
FINCHE' TU NON AVESSI IMPARATO A VIVERE.

domenica 7 settembre 2008

Non Rinunciare ai tuoi Sogni

Quando le cose vanno male, come spesso accade,
quando la tua strada sembra tutta in salita,
quando i fondi sono pochi e i debiti molti,e volevi sorridere,
ma hai dovuto sospirare,quando le responsabilità ti
opprimono: fermati un attimo, se devi, ma:
NON RINUNCIARE.
La vita è strana, con i suoi cambiamenti e le sue svolte,
come ognuno di noi ha dovuto imparare,
e spesso si ha un fallimento,
quando sarebbe bastato avere costanza per vincere.
NON RINUNCIARE,
anche se sembra che tutto sia fermo,
potresti vincere al prossimo colpo.
Spesso la meta è più vicina di quanto
non sembri ad un uomo che lotta.
Spesso il lottatore si è arreso quando avrebbe
potuto ottenere la coppa del vincitore.
E troppo tardi si è accorto, al calare della notte,
quanto era vicino alla corona d'oro.
Il successo è l'insuccesso rovesciato,
la tenda argentea delle nubi del dubbio,
e non puoi mai accorgerti di quanto sia vicino,
potrebbe esserlo proprio quando sembra tanto lontano.
Quindi continua a lottare quando sei colpito più duramente:
è quando tutto sembra perduto che
NON DEVI RINUNCIARE.
.
Questo pensiero è per te Sandra, (piccola grande: hostes, traduttrice) perchè so che prima o poi passerai di qua ... buona vita per te...
se vuoi andare a leggere come dovrebbe essere vissuta la vita secondo me. fai click qui

giovedì 4 settembre 2008

VALORE DI UN SORRISO

Donare un sorriso
Rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve

Non dura che un istante,
ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
Da poterne far a meno
Né così povero da non poterlo donare.

Il sorriso crea gioia in famiglia,
dà sostegno nel lavoro
ed è segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
rinnova il coraggio nelle prove
e nella tristezza è medicina.

E se poi incontri chi non te lo offre,
sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che non sa darlo.

P. John Faber
Scritto da Emanuele Lodi Rizzini

lunedì 1 settembre 2008

Personal Coach

chi è e che cosa fa un Coach?

Il coaching è il processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone a realizzare obiettivi che da soli non potrebbero raggiungere, e a dare il meglio per produrre risultati in modo veloce ed efficace, sostenendo le loro scelte e offrendo loro gli strumenti per ricercare in sé stessi le risorse necessarie ad attuare precisi e mirati piani d’azione per il raggiungimento del successo.

Il termine coach deriva dall’inglese “coche” che corrisponde al moderno “wagon” (carro) o “carriage” (carrozza), quindi allude all’idea di trasporto. Furono poi degli studenti universitari ad attribuire l’appellativo di Coach ai loro tutor migliori, proprio a sottolinearne il ruolo di supporto. Nel linguaggio sportivo la parola Coach indica infatti l’allenatore con il duplice ruolo di “tecnico” esperto dello sport in questione ma anche motivatore, capace di infondere ai suoi atleti l’energia, l’entusiasmo e la carica necessari ad affrontare la sfida della gara.

Il coach è dunque un veicolo di cambiamento, di crescita: trasporta una o più persone da uno stato di partenza alla meta desiderata, (la vittoria nel caso sportivo, il raggiungimento di determinati obiettivi, come trovare lavoro o acquisire nuove quote di mercato, nel caso del coaching personale o aziendale) grazie alla definizione degli obiettivi e di un piano d’azione. Il suo obiettivo principale è far emergere le nostre capacità, a differenza dei modelli formativi tradizionali, non cerca quindi di infondere in noi competenza e informazioni, ma accende quelle che in noi sono presenti dandoci modo di attingere ad esse per ottenere ciò che vogliamo.

in che cosa ti può aiutare?

Il Coach ti aiuta a tirar fuori il meglio che c'è dentro di te, ti aiuta a fissare i tuoi obiettivi personali, lavorativi, hobby e a raggiungerli con con più facilità, ti aiuta a comunicare meglio con chi ti circonda a capire alcune dinamiche mentali, lavora principalmente sul presente (stato attuale) e futuro (stato desiderato) alcuni degli strumenti che utilizza è lo studio e l'applicazione di una disciplina chiamata Programmazione Neuro Linguistica, ti aiuta a gestire meglio il tuo tempo senza stress, ti aiuta a capire come mai alcune volte sei super motivato e altre volte un po' meno e con le tecniche e strategie che conosce ti insegna a gestire al meglio le tue risorse per vivere maggiormente uno stato di alta motivazione invece che di bassa motivazione o comunque ti aiuta a capire come funzionano dentro di te queste cose, ti aiuta attraverso le domande a capire (qualora ci fossero) delle paure inconsce a capirle e affrontarle per poi vincerle, a volte non facciamo quello che sappiamo in cuor nostro essere giusto anche per via di paure inconsce che ancora non abbiamo ben compreso, ti aiuta a gestire le emozioni prima e durante un momento importante può essere un colloquio di lavoro come una visita da un cliente difficile oppure la decisione importante per la nostra vita, ti aiuta... però chiede in cambio la tua responsabilità sui risultati che poi otteniamo, mi spiego con un esempio il Coach di un pugile lo aiuta ad allenarsi però sul ring ci va il pugile non il Coach, questo punto è fondamentale, per il Coach il campione sei tu, tu giochi la partita e tu vinci. Un mio carissimo amico dice spesso questa metafora se il Personal Trainer lavora con le persone del collo in giù il Personal Coach lavora dal collo in su.

se queste cose ti incuriosiscono e vuoi approfondirle ti offro la prima Coaching totalmente gratuita

scrivimi a questo indirizzo e-mail: manu.lodi@libero.it

grazie della tua attenzione da Emanuele Lodi Rizzini

La vita è un dono, la qualità invece è una scelta.